"incredibile: sicuramente è un sogno..."

mercoledì, marzo 31, 2004

Ieri ho devo aver fumato un pò troppo con il risultato che mi sono svegliata con la tosse... in più, come se non bastasse piove anche oggi. Ma ha sempre piovuto così tanto a Roma? Io non me ne ricordo. Che poi è quella pioggerellina stupida, inconsistente che non ha neppure l'ombra del fascino di un bel temporale. Perchè se deve piovere allora che sia sul serio. Quelle giornate in cui il cielo è grigio plumbeo e sulle facciate dei palazzi si diffonde una luce bianca e fredda; quando senti l'odore della pioggia nell'aria e sai che da lì a poco si scatenerà il finimondo e cominceranno a venir giù quei goccioloni grossi, prima pochi, poi sempre di più fino a che non riesci a distinguere più niente. C'è una grande energia nei temporali. Io in quelle giornate mi fermo e ascolto. Il rumore della pioggia che batte sui vetri, il vento, i tuoni... E poi osservo. Mi piace guardare come cambiano i colori, sentire il profumo della terra bagnata, la gente che scappa di corsa e cerca riparo dove può, le signore che si affrettano a chiudere le persiane. Io trovo che ci sia gioia nei temporali. Per la loro vitalità, per la forza che ti trasmettono.

postato da pepesjp | 11:43 | commenti (10)

lunedì, marzo 29, 2004

Sono sempre stata un'accanita lettrice. Ma c'è stato un periodo abbastanza lungo in cui anche leggere era diventato molto faticoso. Adesso per fortuna è passato e sono ritornata alle buone, vecchie abitudini. Leggo di tutto, a seconda del momento, ma decisamente amo i romanzi. Non avevo però mai letto Jane Austen. Mai considerata, il perchè non lo so. Poi di recente parlando con un'amica ho scoperto che avrebbe potuto rivelarsi una lettura piacevole. Perchè i romanzi di Jane Austen, come mi è stato fatto notare, sono un pò gli Harmony dell'ottocento. :-) E io me li sono persi! Tutto questo tempo! Bisognava recuperare e bisognava farlo subito. Così da qualche giorno passeggio per la campagna inglese, dimoro in un cottage, mi sposto in carrozza, prendo il tè con dame e nobiluomini e converso futilmente del più e del meno. Ah naturalmente mi innamoro, vivo passioni travolgenti e aspetto con trepidazione uno sguardo dell'amato. Bello, bellissimo. Ogni tanto ci vuole un pò di leggerezza.

postato da pepesjp | 23:58 | commenti (27)

domenica, marzo 28, 2004

"Essere come una zucca vuota che galleggia sulla corrente dell'acqua: questo io chiamo ukiyo" (Asai Ryoi)

Il viaggio è un pò l'anima di questo blog; e per viaggio si intende tutto ciò che muove il cuore e la mente. Per cui se siete di Milano, o se passate di lì (o ci andate apposta come ho fatto io), non perdetevi la bellissima mostra Ukiyo-e Il mondo fluttuante a Palazzo Reale fino al 30 maggio 2004. La mostra è un percorso magico e suggestivo nella cultura del Sol Levante tra la fine del seicento e la metà dell'ottocento, quando l'esaltazione dei piaceri della vita, la ricchezza e l'effimero diventano espressione di un'intera società. Un mondo fluttuante dove la vitalità del teatro, la dirompente sacralità della natura, gli amori fuggevoli consumati nelle "città senza notte", sono illustrati con immagini affascinanti attraverso paraventi, dipinti, pannelli e stampe.

postato da pepesjp | 23:39 | commenti (10)

Provare e riprovare... alla fine ci sono riuscita. Grazie Val!

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postato da pepesjp | 19:14 | commenti

Ecco ce l'ho fatta. Forse comincio a comprendere, anche se confesso di avere ancora qualche perplessità, su come si inseriscono i link soprattutto... in qualche modo farò. Per il momento apro questo blog con l'immagine di uno dei luoghi a me più cari: quella "laguna dei bei sogni" magnificamente descritta da Hugo Pratt.

postato da pepesjp | 19:11 | commenti (7)